Collane
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In un mondo dominato dalla tecnologia che è andata oltre la sua funzione di supporto, rischiando di trasformare i rapporti umani e banalizzando l’essenza stessa del sapere umanistico, queste pagine di vita, reale e idilliaca, rappresentano un cammino. La meta che l’autrice si prefigge di raggiungere è il superamento della frattura...continua
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La guerra di classe ai tempi del Coronavirus e dell’AI
Due forme-di-vita che chiamiamo Avantspecie, molto diverse eppure molto simili, alle estremità del movimento del vivente, sono diventate reali dinnanzi agli attuali rapporti di produzione. Da una parte evitano l’emersione violenta del Wo/Man Gemeinwesen nella specie umana, dall’altra ne limitano per ora l’emersione tout court, anche pacifica: sono i Virus...continua -
Il protagonista racconta più di mezzo secolo, vissuto prevalentemente a Milano: dalla Milano di Rocco e i suoi fratelli e del Ponte della Ghisolfa a quella degli chef stellati, attraverso la Milano degli anni di piombo e gli anni della Milano da bere. Il percorso è compreso tra il 1957...continua
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Poesie
Nelle intense poesie di Annamaria Fenoglio ritroviamo il potere catartico della scrittura che ispira la collana “le zattere”: il filo rosso che unisce storie molto diverse, ma – a ben vedere – unite dalla volontà di reagire alla sofferenza, di resistere alle onde, di costruire con la scrittura la zattera...continua -
Quante volte ci siamo fermati a guardare la prima neve che scende in inverno, o la pioggia di un temporale estivo, o una fioritura colorata in primavera, senza ricordare che siamo noi quella neve, siamo noi quei temporali, allo stesso modo in cui siamo quei fiori e quella primavera. Michel è...continua
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Passi di speranza 1941-44
Mandorla è una raccolta di “istantanee in parole” della lunghezza di una o due pagine, che tracciano l’involontaria epopea di Riccardo, Alpino della Divisione Cuneense, dapprima sul Fronte Occidentale, poi in Russia e, infine, nella Battaglia di Cassino. La prosa non si ferma alla, pur accurata, ricostruzione di luoghi, percorsi,...continua -
Nick Santoro: la Sicilia, il lager, le Langhe
con la documentazione biografica di Andrea Leto
Due date (21 luglio 1920 - 27 marzo 1945) e due paesi (Alcamo, in Sicilia e Benevagienna, in Piemonte) racchiudono gli estremi biografici della vicenda umana del partigiano Gaspare Santoro (nome di battaglia: Nick), uno dei mille e mille italiani che si ritrovarono lungo gli itinerari aspri e tortuosi della...continua -
Ambientato in Sardegna tra Donori, Sestu e Quartu Sant’Elena, questo romanzo breve attraversa gli anni Settanta e Ottanta del secolo scorso, tra terrorismo politico e mafioso, stragi e attentati che hanno segnato la storia recente. Due linee narrative si intrecciano: la violenza “universale” delle bombe e la violenza “domestica”, silenziosa...continua
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Sette racconti fantastici da “La Domenica del Corriere”
a cura di Fabrizio Foni
Apparizioni, reincarnazioni, misteriosi casi di chiaroveggenza o telepatia, indagini atipiche condotte mediante la suggestione ipnotica, e soprattutto tavolini inquieti, danzanti il ballo convulso dello spiritismo. Sono questi i motivi che animano le sette storie riscoperte e riproposte in questo volume, originariamente pubblicate sulle prime annate de “La Domenica del Corriere”...continua -
a cura di Giuseppe Papponetti
Noto al grande pubblico per i suoi romanzi maggiori, Silone dimostrò un costante attaccamento alla regione natia con una serie di interventi che precedevano o accompagnavano guide turistiche oppure volumi collettanei ai fini di migliore conoscenza nazionale della terra d’Abruzzo. In essi lo scrittore non è affatto diverso da quello...continua -
a cura di Stefano Calabrese e Federica Fioroni
Evelina Cattermole (1849-1896), meglio conosciuta come Contessa Lara, è nota sia per la sua attività di scrittrice sia per la sua irrequieta esistenza. Il romanzo della bambola – pubblicato nel 1895, quando la letteratura per l’infanzia raggiunge un apice qualitativo – ha per protagonista esattamente una bambola di nome Giulia,...continua -
Note ed appunti
a cura di Domenico Calcaterra
Con le Lettere alla Assente (1904), libro di effervescente colloquialità, Luigi Capuana esibisce una pratica, frammentaria e personalissima teoria dell’arte, gravitante su due elementari presupposti: la sincerità e il ruolo vivificante, nella creazione artistica, della immaginazione. Soltanto attraverso di esse, e al netto di ogni sovrastruttura ideologica, è possibile riconoscere...continua

