le onde

  • Maurizio Merlo-

    Il viaggio più lungo è un liberatorio salto verso l'esperienza del narrare il proprio percorso di vita. Maurizio Merlo, avvocato professionista, propone l'avventura della sua esistenza sotto forma di brevi racconti, storie di personaggi e ambienti con inusuale stile. Ne emerge una toccante e coinvolgente riflessione cui fanno da scenario la Sicilia,...
    continua
  • Roberto Baravalle-

    Il protagonista racconta più di mezzo secolo, vissuto prevalentemente a Milano: dalla Milano di Rocco e i suoi fratelli e del Ponte della Ghisolfa a quella degli chef stellati, attraverso la Milano degli anni di piombo e gli anni della Milano da bere. Il percorso è compreso tra il 1957...
    continua
  • Alessandro Borgotallo-

    I miei primi venti racconti

    Come un mosaico di venti tessere, tutte della stessa grandezza ma di colori differenti, Iskander raccoglie e riflette gli interessi e i campi di indagine dell’autore, che intreccia il tessuto personale con quello umanamente universale, coinvolgendo il lettore in un processo di immedesimazione in luoghi, tempi ed episodi, che è...
    continua
  • Claudio Bortolin-

    Percorribili da sinistra verso destra e viceversa: così sono i numeri palindromi, senza un vero inizio né una vera fine. Vite incro­ciate, sovrapposte e ripercorse in prezio­se discussioni sul Tempo, sullo Spazio, la Scienza e l’Amore: è così che nasce e si trasforma il rapporto di Luca con lo “zio”,...
    continua
  • Maurizio Merlo-

    L’età del limo è il proseguimento ideale dell’esperienza del narrare il proprio percorso di vita iniziata con Il viaggio più lungo. Maurizio Merlo propone ancora la sua personale avventura sotto forma di racconti brevi, saggetti, profili di personaggi, ambienti, tra cultura siciliana ed esperienza torinese. Un atto secondo, metafora della condizione umana,...
    continua
  • Renato Peruzzi-

    Realtà e finzione. Sogno e ironia. Fantasia e racconto. Le tracce si incontrano, si accavallano, si incrociano e giocano tra loro, apparentemente senza una logica. Un soldatino offeso perché inconsciamente dimenticato sul fondo di un cestino d’asilo le cuce a suo piacimento e, allo stesso tempo, lascia a chi legge la possibilità...
    continua
  • Martino Marazzi-

    Quattro racconti uniti da un’atmosfera e un linguaggio comuni. Mutano di volta in volta le situazioni, i personaggi, gli eventi narrati, che condividono il senso di una crisi diffusa – dai rapporti amorosi e interpersonali ai meccanismi della vita sociale e lavorativa. Si cerca di trovare una soluzione nella distanza...
    continua
  • Ermanno Giraudo-

    Roma, carcere di Regina Coeli: 1 gennaio 1982. Davide Galanti, giornalista mancato, sconta gli ultimi giorni di detenzione. In prigione si è distinto per la sua intelligenza e bontà, tanto che la domanda ricorrente tra i suoi compagni di cella è: “Come ha potuto un uomo così avere grane con...
    continua
  • Autori vari-

    Perché scrivere di birra? Forse perché ci ricorda le sere d’estate, e la sua schiuma ci porta con i piedi nella risacca? Oppure perché, bevuta calda e scura, accompagnata da arin­ghe e burro, riesce a scaldare le sere d’inverno? O più semplicemente è il desiderio di scrivere, la smania di...
    continua
  • Claudio Califano-

    Un mondo inverosimile ma intanto possibile

    L’isolamento ha avuto un effetto dirompente sulla voglia di Claudio Califano di fissare sulla carta emozioni, riflessioni e di farne partecipi gli altri... è scaturito questo volumetto, un qualcosa che sta fra la cronaca e il diario del lockdown... Il titolo che l’autore ha dato al suo lavoro è Leitmotiv...
    continua
  • Ermanno Giraudo-

    Proseguirono a lungo senza parlare godendo del mite imbrunire che quello strano mese di novembre riusciva ancora a regalare. Fu Lara a interrompere il silenzio, con una domanda secca e precisa che trovò in Leo una pronta e spiazzante risposta. – Leo, cos’è che ti ha reso così felice giù...
    continua
  • Bruno Penna-

    tredici passi fino a qui

    Scelse infine quel binario che per molte persone corre da sempre accanto alle rotaie principali, quelle che per ognuno sostengono il treno quotidiano: prese l’altra direzione, quella che nasconde la meta dietro la curva, che come per un buio consuma ossigeno e coraggio, che si disegna come un ponte di...
    continua

Go to Top