Autori

  • Denis Andreis-

    Presidente del Consiglio Generale delle Alpi Marittime e pioniere della regione transfrontaliera tra Nizza e Cuneo

    Joseph Durandy (1834-1912) è stato un personaggio di primo piano nel mondo politico ed economico nizzardo tra la fine dell’Ottocento ed i primi anni del Novecento. Presidente del Consiglio Generale delle Alpi Marittime ed ingegnere della città di Nizza, formidabile imprenditore e finanziere, membro di parecchie società nizzarde che davano...
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  • Igor Ferraro-

    La chiesa parrocchiale, le cappelle campestri ed il castello Per una prima radiografia del territorio in età moderna

    Ogni paese ha una storia, che deve essere raccontata. Questo libro, il primo dedicato a Cartignano, vuole fornire un contributo alla conoscenza dei monumenti architettonici di questa località della val Maira e delle opere pittoriche in essi conservate. È così possibile ripercorrere le vicende della chiesa parrocchiale di San Lorenzo,...
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  • Tiziano Fratus-

    Alberografie a Nord-Ovest lungo gli itinerari dei Grandi Alberi

    La linfa nelle vene abbraccia i percorsi editoriali dei precedenti volumi Le bocche di legno e Terre di Grandi Alberi, le cui edizioni e successive ristampe sono andate presto esaurite. Si tratta di un viaggio fisico e linguistico nei meandri del paesaggio delle regioni del Nord Ovest d’Italia, in quel...
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  • Walter Cesana-Agnieszka Krzykawska-Roberto Martelli-

    Un episodio del Risorgimento italiano

    Questo testo fa riemergere dalle pieghe nascoste della Storia un episodio del Risorgimento italiano che pone Cuneo all’attenzione europea perché in città fu ospitata nel 1862, nei locali dell’ex chiesa di San Francesco, la scuola militare polacca. In un periodo molto tormentato della sua storia nel quale, dal 1795 al...
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  • Monica Bruna-

    Riflessioni semi-serie attraverso l’ironia tutta femminile con argomenti che accompagnano il trascorrere delle mode e delle stagioni. Ed a far da sfondo una città particolare come Cuneo, che è meno provinciale di quello che si possa pensare con le battute di Totò: i colori del suo stendardo sono il bianco...
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  • Lo studio sulla città ed il territorio circostante vuol essere un contributo per approfondire e comprendere il complesso ed articolato sviluppo urbanistico e architettonico di Cuneo dal 1662 al 1814. L’apertura dei grandi cantieri militari e religiosi, tra la fine del Seicento e l’inizio del XVIII secolo, hanno favorito un completo...
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  • Mario Cordero-

    Esiste, la cuneesità? Certo esistono i cuneesi. Mario Cordero ne prende in considerazione diversi: coloro che hanno indagato e raccontato la storia di Cuneo; la scrittrice Lalla Romano e quel suo romanzo su Cuneo che fu pensato ma purtroppo mai scritto; Nuto Revelli che ha dato la parola ai montanari...
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  • Gerardo Unia-

    La brigata Belluno a Caporetto

    Molto è stato scritto sull’offensiva austro-tedesca dell’ottobre del 1917 sul fronte dell’Isonzo, ma non molto spazio è stato dato alla voce di quelli che ne sono stati travolti e, fatti prigionieri, al loro rimpatrio hanno dovuto giustificare la loro cattura per respingere il sospetto d’essersi arresi senza combattere. Non era...
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  • Andrea Vaschetto-

    Cuneo, la Resistenza, i fratelli Vaschetto: frammenti di una vita

    [...] Il libro sulle cui pagine il nipote Andrea Vaschetto ha stemperato la suggestiva raccolta delle “imprese” di nonna Bettina partendo dalla prima emozione d’una ragazzina che lascia i banchi  delle elementari e il calore d’un mondo rurale per emigrare a Torino, a servizio in una famiglia, fino all’ora delle...
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  • La contrada Mondovì, antica “ruata Bovisii”, è una delle strade che più ha mantenuto, nel panorama urbano di Cuneo, i caratteri che testimoniano la lunga storia della città. Essa è importante sia nella definizione della forma urbana – era infatti una delle vie di passaggio obbligato per entrare e uscire dalla...
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  • Daniele Vazquez-

    Secondo una definizione corrente, la psicogeografia è una metodologia d’indagine dello spazio urbano, fondata verso la metà del secolo scorso da un gruppo di giovani brillanti e scapestrati tra i quali Guy Debord sarebbe divenuto sicuramente il più noto. Come sempre accade con le definizioni, nella loro rigidità si perde...
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  • Giacinto Bollea-

    Percorsi d’anima in una valle alpina

    L’esperienza di un soggiorno nella valle Varaita di Bellino, risalente ormai a molti anni fa, si è rivelata per l’autore singolarmente importante sul piano umano ed esistenziale. In primo luogo per l’incontro, a dir poco perturbante, con l’umanità che in quel luogo viveva o meglio sopravviveva, qui rappresentata dalla famiglia...
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