Romanzi

  • Claudio Bortolin-

    Percorribili da sinistra verso destra e viceversa: così sono i numeri palindromi, senza un vero inizio né una vera fine. Vite incro­ciate, sovrapposte e ripercorse in prezio­se discussioni sul Tempo, sullo Spazio, la Scienza e l’Amore: è così che nasce e si trasforma il rapporto di Luca con lo “zio”,...
    continua
  • Enrico Gallo-

    Tra le mura di una casa di riposo, Elio, ottant’anni e un passato che non smette di bruciare, decide di lasciare una traccia della propria esistenza. Un registratore acceso, un nipote ad ascoltare, e la voce di un uomo che si aggrappa ai ricordi di una vita vissuta con Milena,...
    continua
  • Beppe Ghisolfi-

    Come sarebbe andata ai giorni nostri?

    Questa versione propone personaggi radicalmente reinventati: Lucia è ambiziosa e strategica, Don Rodrigo è un amministratore tormentato, Fra Cristoforo diventa un abile tessitore di potere e Renzo cerca la propria affermazione più che la giustizia. Un forte elemento di novità per lettori curiosi di reinterpretazioni letterarie. Sul ramo inquieto del lago...
    continua
  • Graziella Dotta-

    Due padri. Una stanza di ospedale. Due amici seduti sulle sponde opposte dello stesso fiume, quello della loro vita, che li ha travolti spazzando via le loro intere esistenze, le famiglie, gli affetti più grandi. Lasciandoli lì, ormai anziani, uno di fronte all’altro, a pescare tra i ricordi felici e...
    continua
  • Valeria Camosso-

    Sandra è una scrittrice di successo, ma nessuno conosce il suo vero nome: preferisce celarsi dietro uno pseudonimo. Il passato le ha lasciato qualche ferita e scarsa fiducia nel prossimo. Per questo ha scelto di ripararsi a vivere in montagna, lontana da tutto. L’arrivo improvviso di Samantha, una diciassettenne vivace...
    continua
  • Alberto Brambilla-

    Ricordi di scuola

    Una sorta di diario scolastico scritto da un professore qualche anno fa, ma attualissimo, come testimonia la cronaca di ogni giorno. È uno sguardo spietato, senza sconti né ipocriti pietismi sulla scuola di ieri e ancor più di oggi. In particolare si descrive la crisi di un docente che dopo...
    continua
  • Luciano Curreri-

    (Un testo dalla rivolta)

    È un testo distopico e rastremato che racconta, quasi come fosse un soggetto cinematografico, la rivolta dei nuovi schiavi che combattono e conquistano la penisola italiana, svuotandola delle famiglie, dei boss, dei criminali, dei politici, dei tecnici piangenti, dei fanatici militari e di altre, (in)umane tipologie. Affidato volutamente alla parca...
    continua
  • Ermanno Giraudo-

    Nel difficile periodo del secondo dopoguerra, mentre l’Italia cerca di risollevarsi, un giovane nobile torinese viene lasciato solo dai genitori per un anno. Immerso in un ambiente ospitale e quasi magico, tra antichi mestieri, la scuola di un tempo, il calore di una famiglia e di una comunità unita, scopre...
    continua
  • Riccardo Romagnoli-

    L’uomo risale in macchina, si sdraia e aspetta la fine. Il dolore che ha nell’anima lo ha stravolto a tal punto da non capire più la differenza tra sogno e realtà. Non riesce a dare un significato a quell’ultima frase, che continua a ronzargli nelle orecchie. Si rannicchia, si prende...
    continua
  • Luisa Gossa-

    Che fine ha fatto Attilia? La “scomparsa” dell’anziana contessa coinvolge quasi per caso Emma in un dedalo di segreti, influenzati da tragedie passate e conflitti interiori, rimasti per anni nascosti tra le pieghe di un paesino del basso Piemonte. Attorno a questo conte­sto ruotano vari personaggi, come l’eccentrica Maria, cugina...
    continua
  • Leonardo Rodolico-

    Luca ha appena dieci anni quando muore per la prima volta. Mentre percorre come ogni giorno i viali del camposanto, dove lo aspetta il sorriso di Rita, un oscuro dettaglio attira la sua attenzione: l’immagine su una lapide raffigura un ragazzo che non solo gli somiglia ma porta anche il...
    continua
  • Ermanno Giraudo-

    Proseguirono a lungo senza parlare godendo del mite imbrunire che quello strano mese di novembre riusciva ancora a regalare. Fu Lara a interrompere il silenzio, con una domanda secca e precisa che trovò in Leo una pronta e spiazzante risposta. – Leo, cos’è che ti ha reso così felice giù...
    continua

Go to Top